Manifestazioni ed eventi

Facebook, Tweeter, Flickr, Social network & dintorni

16-03-2011 - 00-00-0000 18:0
Sala Concerti “Al Metro’”, Lugano, Via Brentani 5

Relatori

Dott.ssa. Pamela Meda: Psicologa Psicoterapeuta. Dopo alcuni anni dedicati alla clinica ora si occupa di terapia famigliare nel lavoro con bambini e adolescenti e le loro famiglie, ma anche con le coppie in conflitto e/o in difficoltà. Dal 2001 al 2008 parallelamente all'attivita di psicologa e psicoterapeuta ha animato corsi per formatori di apprendisti (FFA) insegnando gestione dei conflitti e psicologia dell'età evolutiva. E' membro STIRPS (Società Ticinese di Ricerca e Psicoterapia Sistemica).

Enea Filippini: Commissario  Polizia Cantonale, in polizia cantonale dal 1979. Polizia giudiziaria dal 1987. Dal 2004 a tempo pieno nel contesto dei reati informatici.

Angelo Motti, Dir. Commerciale della Defenx s.a. Esperienza in ambito informato da oltre 20 anni sia nel settore hw (pc ed accessori) che sw. Si è sempre occupato selling sia in ambito professionale che consumer (Commodore, Zenith (groupe Bull), Data Pool (importatore brand Hyundai), Soluzioni sw per aziende ed utenti finali.

Luigi D??amato: Zone-h in Italia e Svizzera, ma è anche stato l??artefice dell??introduzione del corso Wireless Hacking in Paesi quali il Giappone, Estonia, e Norvegia. Certificato CWNA, Cisco CCNA  e WLAN FE. Membro ufficiale del chapter italiano dell?? Honeynet Project Alliance Research. Specializzato in Botnet Analysis, Malware Analysis Monitoring,  Tracking,  Intelligence, Penetration testing, Vulnerability assesment

""Buon compleanno, caro Marc. Il 5 dicembre festeggerai i tuoi ventinove anni"". Comincia così un testo pubblicato sul bimestrale Le Tigre.
Testata poco conosciuta e alternativa e che è riuscita a fare quel che tutti temiamo, ma che in fondo pensiamo sia solo frutto dei nostri fantasmi: la biografia di un qualunque signor Rossi, ricostruita grazie a tutte le tracce lasciate su internet nell'arco di una decina d'anni. L'interessato, sgomento, l'ha scoperto poco tempo fa e ha protestato, ma inutilmente: tutto quel che si può trovare sul suo conto, è pubblico ed è stato messo in rete da lui stesso.
Basta qualche scampolo dell'articolo per capire che questo Marc è stato davvero un po' imprudente.
E' stato scelto fra milioni di anonime persone perché ha pubblicato su Flickr, in due anni, la bellezza di diciassettemila foto.
E già l'autore dell'articolo può cominciare a ricostruire una parte della vita: Marc lavora in uno ""studio di architettura d??interni"", come si desume dal suo profilo su Facebook, e viaggia spesso per lavoro (in Canada, a Roma). In più ci sono le date dei viaggi: nell'agosto è a Montréal e c'è una sua foto in uno Starbuck's Café. La vita di Marc si segue bene: si sa chi l'accompagna all'aeroporto, la data del matrimonio di due amici, la partecipazione al battesimo di una nipote. Basta ingrandire le foto per sapere anche con che marca di computer lavora.
Ma naturalmente si ritrova anche la vita privata. Basta dare un'occhiata al solito Facebook, in cui Marc si definisce come ""celibe ed eterosessuale"". Nella primavera ha una storia con Claudia ...
La grande rivoluzione apportata dai social network e' che si basano su una comunicazione 'orizzontale', che fa si' che l'individuo torni a essere protagonista attivo del contesto sociale. 
Rischi e opportunita' dei social network, le moderne piazze di incontro virtuali utilizzate dal singolo individuo per intrecciare relazioni sociali e amicizie ma anche dalle imprese per fare affari.
I social network oggi sono la fonte primaria delle relazioni sociali  Facebook ormai costituisce la nuova 'Mecca' delle pubbliche relazioni, attraverso cui si possono veicolare le idee positive di associazioni e professionisti, e dei singoli, cosi?? come possono essere territori in cui ??sconfinare? non propriamente educativi o adeguati all?? età soprattutto dei ragazzi. Allo stesso modo anche tra le mura domestiche, l?? impiego di questa tecnologia moderna di informazione e di incontro, risulta difficile da disciplinare.
E?? giusto interrogarsi sul da farsi e sull?? argomento in generale.
Disinformazione. Questo il problema maggiore che emerge da un??indagine, effettuata su un campione di 2400 giovani utenti online attraverso il sito www.sicurezzainrete7?24.org
I più giovani, fascia d??età che ha portato le web-community al successo odierno, si dimostrano estremamente poco consapevoli in merito alle questioni legate alle privacy e ai rischi che si corrono in rete. Solo la metà, 51% per la precisione, è in grado di mettere al sicuro i propri dati personali e, percentuale preoccupante, solo il 22% del campione conosce tutti i propri amici virtuali.
Il 61% è a conoscenza della possibilità di gestire la visibilità delle foto pubblicate su Facebook e simili. Il dato scende però al 53% se si considerano solo i minorenni, fascia più a rischio.Inoltre, appena il 49% sa quali sono i dati in possesso dei social network mentre il 41% crede che questi ultimi non possano fare della pubblicità mirata in base al proprio profilo.
Il che vuol dire che, spiegano gli esperti, che ??larga parte degli utenti non sono consapevoli di che cosa davvero condividono online, ma soprattutto che spesso queste informazioni sono a disposizione di estranei, con il rischio di finire vittime di malintenzionati??.
Importante anche il ruolo dei genitori: il 54% dei ragazzi tra i 10 e i 14 ha accettato ??l??amicizia?? di mamma e papà, percentuale che scende al 41% tra i 15 e i 18 anni, ma solo l??11% dei genitorii ne approfitta per monitorare l??attività dei figli.
FINALITA?? dell ??INCONTRO
Con questi intenti si é voluto organizzare questo convegno, per far incontrare il mondo della scuola, quelle delle associazioni dei genitori, degli interessati, e in primis i giovani; con gli attori istituzionali che da anni svolgono per motivi professionali ,sia a scopo di prevenzione, monitoraggio, studio, attività sul tema;con l??intento di per poter discutere delle opportunita' che i social network rappresentano nella nostra societa.
Una delle chiavi fondamentali è data dalla conoscenza, e ancor piu?? dall??esigenza di essere ??educati? a misurarsi con uno strumento da una parte straordinario, utile, ma che se non compreso appieno e quindi utilizzato al meglio, potrebbe portare a spiacevoli sorprese e conseguenze.

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Programma

18:00 - 18:10 Registrazione 

18:10 - 18:15 Saluti e introduzione ated ?? ICT Ticino

18:15 - 19:00 Panoramica generale sui Social Network Comm. E. Filippini

19:05 - 19:30 Aspetti psicologici del fenomeno SN Dott.ssa P. Meda

19:30 - 19:50 Apetti tecnici  SecurityLab£

19:50 - 20:10 Internet e Giovani ?? esperienze da condividere -
                     Defenxs SA

20:15-20:30 Domande

Iscrizione

Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria sul sito, entro lunedì 14.03.2011

Come raggiungere la sala metro, dall'autostrada:

DA SUD
Uscita autostrada Lugano Sud.
Oltrepassare tre semafori (il terzo si trova già sul lungolago), poi a sinistra.
Restare sempre sulla strada che segue la riva del lago superando una rotonda e 1 semaforo.
Al 2° semaforo svoltare a sinistra (Via della Posta) fino al successivo.
Svoltare a destra e dopo 40m subito a sinistra (Via Pioda). Procedere sempre dritti sulla strada principale superando due semafori fino a quando svolta ad angolo retto verso sinistra. In corrispondenza della curva, voltare a destra in via Beltramina. In fondo a Via Beltramina girare a sinistra e procedere, superando il semaforo, fino alla successiva strada sulla sinistra. Svoltarvi e percorrere Via Brentani per un centinaio di metri. Il Metrò si trova al numero 5, sul lato destro della strada.
? riconoscibile per il muretto a fianco dell'entrata con sopra dipinto il logo Metrò (rosso su sfondo blu).

DA NORD
Uscita autostrada Lugano Nord.
Alla rotonda prendere la 3a uscita imboccando Via Bioggio. Al semaforo, svoltare a destra in Via Camara per poi svoltare nuovamente a destra una cinquantina di metri prima del semaforo, proseguendo sempre dritti sulla strada principale (Via San Gottardo) fino a una svolta verso destra. In corrispondenza della curva, svoltare a sinistra in via Selva. All??incrocio dirigersi a sinistra (Via Tesserete), oltrepassando un semaforo e scendendo per Via Torricelli fino al successivo. Svoltare a destra (Via Trevano, direzione Centro) e imboccare la 2° strada sulla sinistra (Via Monte Boglia, in corrispondenza del distributore di benzina). Percorrerla fino alla fine e svoltare a sinistra (Via Ciani). Superare un altro distributore di benzina e svoltare alla successiva strada sulla sinistra. Percorrere Via Brentani per un centinaio di metri. Il Metrò si trova al numero 5, sul lato destro della strada.
? riconoscibile per il muretto a fianco dell'entrata con sopra dipinto il logo Metrò (rosso su sfondo blu).

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