100% Homeworking
Lugano 23.03.2021
Articolo di ated-ICT Ticino

C'è virtuale e virtuale

L’Opinionista: quando expo e fiere sfruttano digitale e tecnologia con Rossano Tiezzi di Advepa

La rubrica l’Opinionista in collaborazione con Corriere del Ticino incontra Rossano Tiezzi, Direttore commerciale di Advepa Communication, intervistato da Davide Proverbio.

Nel corso dell'intervista si parla di eventi e fiere, da quelli di business a quelli relativi all’intrattenimento, che la pandemia ha reso impraticabili nella loro formula fisica, in presenza. Si stima, ad esempio, che nel 2020 nella sola vicina Italia i quartieri fieristici abbiano visto crollare i propri ricavi dell’80% con una perdita complessiva di 28,5 miliardi di euro, per quanto attiene l’industria degli eventi e dei congressi. E non è molto diversa la situazione anche in Svizzera e in Ticino, dove i lockdown e i confinamenti più o meno severi hanno compromesso questo genere di attività. Un settore, quello degli eventi, che però sta cercando ed individuando nuove opportunità e modelli di interazione, per consentire a imprese e professionisti di valorizzare e comunicare al meglio i propri prodotti, soluzioni e servizi.

 

Nelle nostre consuetudini sono entrate nuove parole e nuove abitudini. Sono virtuali aperitivi e meeting di lavoro o forse per te virtuale ha un altro significato?

«Certamente, il virtuale si compone di diverse sfaccettature ed elementi. Dalle riunioni di lavoro via zoom, alle sedute di consigli di amministrazione e assemblee connesse, a cui si può accedere seguendo un semplice link. Ma pur trattandosi di videoconferenze che avvengono in un ambiente digitale, bisogna sapere che ci possono essere delle modalità virtuali ben più sofisticate, che fanno saltare alcune pratiche a cui la pandemia ci ha costretto per l’impossibilità di vederci in tanti e in presenza. Oggi la tecnologia ci permette di ovviare a questa lacuna di eventistica fisica. Poiché è possibile promuovere e valorizzare prodotti e servizi anche attraverso nuovi formati di espressione e fruizione. Naturalmente, si basano su piattaforme digitali, che non hanno precedenti come modalità e tipologia di esperienza rispetto al passato. In un certo qual modo si avvantaggiano dell’evoluzione che si è avuta nel mondo del gaming (ovvero l’industria dei videogiochi)».

 

Rossano, possiamo citare qualche esempio di come funziona un’esperienza virtuale e soprattutto cosa si intende per ambientazioni virtuali?

«Un aspetto molto pratico sui cui ci stiamo confrontando è quello delle fiere o degli EXPO nella loro evoluzione virtuale (e ci saranno anche in Ticino delle belle novità prossimamente!). Qui il visitatore può muoversi con un suo alter ego o avatar, attraverso padiglioni o stand. Si possono seguire presentazioni o sessioni di formazione, che nulla hanno a che invidiare al formato fisico a cui siamo abituati. Tutto ciò è possibile perché oggi la tecnologia ci consente di realizzare un’ambientazione virtuale totalmente pensata e costruita su misura per il committente. In pratica, si ha un’esperienza tramite un sito internet del tutto simile a quel che avviene in un evento in presenza, ma senza il contatto fisico, come attualmente richiedono le regole di restrizione. Posso fare alcuni esempi per chiarire. Ci sono Consorzi vitivinicoli che stanno organizzando degustazioni di vino e show cooking con chef stellati su ambienti digitali, inviando precedentemente i prodotti necessari attraverso una vendita online collegata all’iniziativa che promuovono. Ma ci possono essere declinazioni anche legate al mondo della moda, per consentire ai marchi più blasonati di mostrare sfilate e nuove collezioni in un modo originale, nuovo e di grande impatto. E poi non vanno sottovalutati i costi che il digitale abbatte e rende decisamente più abbordabili per le aziende o per i professionisti, oltre al tema green. Fruire di una fiera o EXPO in modalità virtuale rende il progetto più sostenibile, perchè si salvaguarda l’ambiente, eliminando i costi degli spostamenti e i viaggi».

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=n6WW9u5OqFw

Seguici su Facebook


Iscriviti alla newsletter

newsletter

Gli ultimi articoli

Articoli correlati

Instagram usa l’AI per proteggere i minori

Lugano 30.03.2021
Il social delle immagini introduce nuove misure di sicurezza per difendere gli utenti più giovani e si serve dell’intelligenza artificiale per tutelarli

Bottega Veneta dice addio ai social

Lugano 23.02.2021
Una mossa a sorpresa e inaspettata per il noto marchio di lusso che abbandona gli account sui social network

L’arte sbarca online

Lugano 15.02.2021
La storia di Giada Bianchi che unisce talento e passione. Un racconto in cui il digitale apre anche al mercato dell’arte nuove prospettive per acquisti e collezionismo

Nuovi social: arriva CLUBHOUSE

Lugano 09.02.2021
Clubhouse arriva in Europa e scommette sulla voce, grazie a un servizio di chat audio

I 7 trend sui social per il 2021

Lugano 29.01.2021
Ci sono alcune tendenze che si imporranno sui social network, ecco quali osservare secondo Wired

Un successo la Tombola Digitale per il Mulino di Maroggia

Lugano 26.01.2021
Il 23 gennaio si è tenuta la prima tombola online per sostenere il Mulino di Maroggia con oltre mille persone collegate sulle diverse piattaforme digitali

I nostri Sponsor

Copyright 2021 - Website by SNDS - Modifica le preferenze per i cookies

Per offrirti una migliore esperienza questo sito utilizza cookie tecnici ed a fini statistici e di marketing.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per saperne di più e modificare le tue preferenze consulta la nostra cookie policy.

Modifica Chiudi e accetta