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Lugano 26.07.2021
Articolo di ated-ICT Ticino

Netflix apre il suo shop online

La piattaforma di streaming video Netflix si lancia nell’ecommerce

Articolo apparso sul blog ated-ICT Ticino ospitato sul TIO a questo link

Al via un negozio online per vendere articoli in edizione limitata tra abbigliamento, accessori, giochi e oggetti da collezione, realizzati da designer emergenti. Netflix ha aperto un canale di vendita diretto per il proprio merchandising, proprio mentre un numero crescente di concorrenti (come Amazon) entra nel mercato dello streaming. Lo ha annunciato la società californiana nelle scorse settimane con un post sul proprio blog. L’ecommerce ufficiale (Netflix.shop) già al lancio annovera in vetrina: t-shirt, felpe e gadget dedicate alle serie Yasuke ed Eden, ma i prossimi attesissimi articoli dedicati a Lupin saranno realizzati in collaborazione con il museo del Louvre.

Lo shop per ora è disponibile solo negli Stati Uniti, ma come sempre accade, il negozio online sarà esteso anche in altri Paesi e ampliato ad altri titoli, come The Witcher e Stranger Things. In passato, Netflix, il pioniere dello streaming aveva avviato collaborazioni con Target e Walmart per la distribuzione di prodotti con il proprio brand e creato videogiochi basati su La casa di carta e sulla serie Stranger Things.

Va anche detto che già lo scorso febbraio vi era stato un primo esperimento. Come osserva Pambianco, la serie Bridgerton era già diventata una linea di abbigliamento. Parliamo di una produzione originale di Netflix vista da oltre 82 milioni di abbonati, che ora possono indossare indumenti con alcune famose battute pronunciate dai protagonisti, tra cui l’attore Regé-Jean Page. Grazie a un accordo con il lifestyle brand Phenomenal, la fiction in costume ispirata al romanzo di Julia Quinn incentrata sull’incisività e l’empowerment femminile, vanta ora una propria linea di abbigliamento che comprende capi disegnati da Chantal Strasburger del retail shop Read Receipts. Frasi come “I burn for you”, “If there’s a scandal, I shall uncover it” e “Dear reader” compaiono sui primi quattro pezzi della capsuleche, complice l’annuncio del rinnovo per una seconda stagione della serie, aggiungerà in futuro anche altre proposte. Gli indumenti sono già in vendita su Phenomenalwoman.us a partire da 59 dollari.

Ma nel nuovo negozio online di proprietà di Netflix, con articoli che si collocano fra i 30 e i 135 dollari, il merchandising potrà essere, quindi, una nuova linea di ricavi. Anche perché la società che è un colosso nel suo campo, nel 2020 ha attirato 37 milioni di abbonati in più, con un aumento del 24% del fatturato, pari a un totale di 25 miliardi di dollari. Numeri questi, che in molti osservano come strettamente collegati ai confinamenti a cui siamo stati costretti a varie latitudini. E infatti, proprio l’ultima trimestrale ha evidenziato una crescita delle iscrizioni meno robusta rispetto ai trimestri precedenti. Parliamo di “soli” 3,98 milioni di nuovi utenti fra gennaio e marzo, un dato inferiore alle previsioni di 6 milioni, mentre la stima dell’azienda per il trimestre appena concluso è di 4,8 milioni (10 milioni nello stesso periodo dell’anno scorso). E, inevitabilmente, da inizio anno il titolo quotato al Nasdaq ha perso il 9,89% e ora un’azione vale 487,27 dollari.

Il rallentamento nelle iscrizioni viaggia in parallelo alle difficoltà nella produzione di nuovi contenuti a causa delle restrizioni da Covid-19 registrate nei mesi scorsi. Mentre si intensifica la concorrenza: se Netflix ha raggiunto i 207,6 milioni di abbonati a fine marzo, Disney+ insegue superando i 100 milioni, mentre Prime Video di Amazon dichiara 175 milioni iscritti e utenti di contenuti in streaming nel 2020.

È, quindi, interessante notare come nella cosiddetta “guerra dello streaming” Netflix invada il campo di Amazon con un suo ecommerce, mentre il grande campione del commercio online sia già da tempo un player molto forte nel mondo del video (ultima mossa l’acquisto della blasonata MGM, Metro Goldwyn Mayer).

 

***

 

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ated - ICT Ticino è un’associazione indipendente, fondata e attiva nel Canton Ticino dal 1971, aperta a tutte le persone, aziende e organizzazioni interessate alle tecnologie e alla trasformazione digitale. Dal suo esordio, ated - ICT Ticino organizza manifestazioni e promuove innumerevoli conferenze, giornate di studio, visite e viaggi tematici, workshop e corsi. ated - ICT Ticino collabora con le principali istituzioni pubbliche e private, enti e aziende di riferimento, nonché altre associazioni vicine al settore tecnologico e all’innovazione. Grazie alla costante crescita qualitativa dell’attività svolta sul territorio, ated – ICT Ticino si propone come l’associazione di riferimento nell’ambito economico, politico ed istituzionale del cantone, in grado di favorire il dibattito tra aziende e professionisti e capace di coinvolgere le giovani generazioni, grazie ai percorsi promossi dal programma ated4kids e da tutte le sue altre iniziative.

 

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